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Visualizzazione dei post con l'etichetta Peaceville Records

KATATONIA - "City Burials"

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  KATATONIA - "City Burials" ( Full-lenght, Peaceville Records, Aprile 2020 ) Genere: Rock/Progressive Line-up: Anders Nystrom (chitarra), Jonas Renske (voce), Niklas Sandin (basso), Daniel Moilanen (batteria), Roger Ojersson (chitarra) Voto: 6,5/10 Dopo quattro anni di silenzio discografico tornano alla carica i Katatonia , che proseguono con il cammino evolutivo pressochè costante, da sempre peculiarità tipica della band di Stoccolma che di certo non ha fatto mai mancare la creatività e la voglia di esplorare nuovi sentieri musicali ai propri fans.

KATATONIA - "The Fall of Hearts"

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KATATONIA - "The Fall of Hearts" ( Full-lenght, Peaceville Records, Maggio 2016 ) Voto: 8/10 Genere: Rock/Progressive Line-up: Anders Nystrom (basso, tastiere, chitarra, programming), Jonas Renske (voce, chitarra, tastiere, programming), Niklas Sandin (basso), Daniel Moilanen (batteria) Definire con una semplice recensione la proposta musicale dei Katatonia odierni risulta essere impresa tremendamente ardua, così come tremendamente arduo risulta valutare ogni nuova uscita senza partire dai preconcetti di una musica che ormai più nulla ha da spartire con la concezione di "metal" di per sè stesso definita così come, di contrasto, da una sorta di sudditanza psicologica nei confronti di un combo che ha fatto dell'evoluzione sonora e concettuale il proprio cavallo di battaglia.

GALLHAMMER - "The End"

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GALLHAMMER - "The End" ( Full-lenght, Peaceville Records, Maggio 2011 ) Voto: 5,5/10 Genere: Crust/Black/Doom Line-up: Vivian Slaughter (voce, basso), Risa Reaper (voce, batteria) Terzo album per la "female-band" giapponese Gallhammer alle prese con la seconda uscita sotto l’ala protettiva della Peaceville che sembra voler puntare forte sulle due artiste nipponiche, autrici di una sorta di concentrato doom/black/crust velato da atmosfere malsane e soluzioni drone alla Sunn O))) periodo Black One (ma sia chiaro che le nostre, a livello qualitativo, ben poco hanno da spartire con sua maestà Stephen O’Malley .

NOVEMBRE - "Ursa"

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NOVEMBRE - "Ursa" ( Full-lenght, Peaceville Records, Aprile 2016) Voto: 7/10 Genere: Gothic/Doom Line-up: Carmelo Orlando (chitarra, voce, tastiere); Massimo Pagliuso (chitarra), Fabio Fraschini (basso), David Folchitto (batteria) A distanza di ormai nove anni da "The Blue" ultima fatica dello storico combo tricolore, tornano in pista i capitolini Novembre che interrompono il loro silenzio discografico, provando a metabolizzare il definitivo split con il drummer Giuseppe Orlando (fratello del mastermind della band, Carmelo ) con il qui presente "Ursa" ottavo album in studio della band salita agli onori della cronaca a cavallo tra 1999 e primi 2000 sulla scorta di due capolavori, forse irripetibili, del calibro di "Classica" e "Novembrine Waltz" .

MY DYING BRIDE - "The Angel and the Dark River"

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MY DYING BRIDE - "The Angel and the Dark River" ( Full-lenght, Peaceville Records, Maggio 1995 ) Voto: 10/10 Genere: Gothic/Doom Line-up: Aaron Stainthorpe (voce), Andrew Craighan (chitarra), Calvin Robertshaw (chitarra), Adrian Jackson (basso), Martin Powell (violino, tastiere), Rick Miah (batteria) Per alcuni l'album della svolta della band inglese, per altri (me compreso) semplicemente la prosecuzione di un percorso evolutivo partito dal debutto e proseguito con il secondo ed altrettanto splendido "Turn Loose the Swans" con cui i My Dying Bride iniziarono a disosctarsi dal semplice e monolitico doom/death degli esordi.

ANATHEMA - "Serenades"

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ANATHEMA - "Serenades" ( Full-lenght, Peaceville Records, Febbraio 1993 ) Voto: 7,5/10 Genere: Doom/Death Line-up: Darren J.White (voce), Daniel Cavanagh (chitarra), Vincent Cavanagh (chitarra), Duncan Patterson (basso), John Douglas (batteria) Febbraio 1993: dopo due demos e due ep pubblicati nell'arco di tre anni (1990-1992) arrivò il momento del debutto anche per gli Anathema proprio nel periodo dell'esplosione della scena doom/death inglese. Nell'anno in cui i conterranei My Dying Bride e Paradise Lost , le altre due bands fondamentali della triade britannica, procedevano alla prima "svolta" musicale, anche per la band dei fratelli Cavanagh arrivò così l'agognato debutto.