Intervista ai DARKHOLD
Tra thrash metal, ricerca sonora e concept ispirati all’immaginario dantesco, i Darkhold hanno costruito un percorso che unisce aggressività, tecnica e attenzione alla dimensione tematica delle composizioni. In questa intervista, Claudio ripercorre la nascita del progetto, racconta il processo creativo alla base dell’album « Centuries of Purgatory » e approfondisce il ruolo di chitarre, basso, batteria e voce nella definizione dell’identità musicale della band. 1. Il vostro sound nasce dall'incontro tra il thrash classico e una sensibilità più personale. Quando avete capito quale fosse la vera identità dei Darkhold? Claudio: Il progetto Darkhold, nato ufficialmente per il pubblico nel 2022, in verità affonda le sue radici concettuali fino al 2015 circa, quando, usciti da esperienze musicali precedenti, come singoli ci siamo uniti nell’unico tributo europeo ai Testament, promettendoci subito di usare il tributo come un’ottima palestra per creare qualcosa di originale; da qui la crea...

.jpg)



.jpeg)



