STRJA "Strja" (Recensione)
EP, No Reentry Records
(2023)
Gli Strja sono una band che non vuole rivelare assolutamente la propria identità, fanno black metal, cantano in italiano (con influssi di dialetto veneto) e si definiscono “Venetian Atmospheric Black Metal”. Tutto questo voler sembrare diversi alla fine a mio avviso ottiene proprio l'esatto contrario e potrebbe riportare anche a certe sparate che il black metal italiano ebbe circa 15 anni fa, quando vide la luce il progetto B.M.I.A. (Black Metal Invitta Armata), di cui fecero parte alcuni progetti e band black metal italiane, come ad esempio Frangar e Spite Extreme Wing.
Ecco quella compilation cercava di riportare il black metal in una dimensione nazional-elitaria rivendicando una appartenenza ad una italianità che non si è mai capito bene perchè entri in atto quando si parla di black metal in Italia e non in altri ambiti. Ma comunque, come suona questo ep di debutto degli Strja? Per me suona come tante delle band che erano comprese in quella simil-propaganda, quindi non male ma nulla più. Ha un suo perchè musicalmente, si pone all'ascoltatore come un black metal poco levigato e molto fiero, tipico di certe realtà NSBM tipo Frangar o ultimi Absurd. Pochi orpelli o tastiere quindi, ma riff in tremolo e un pizzico di atmosfera epica che non guasta. In più abbiamo cori fieri tipici di alcune band che mescolano il black metal con generi come il punk o l'oi. Insomma tutto al posto giusto per una band di questo tipo.
Solo il terzo e ultimo brano, "Ossi", cerca di offrire una variazione a livello di ritmiche, proponendo un black metal sparato in doppia cassa incessante, ma è proprio il cantato unito al riffing non di altissimo livello che risulta un po' stantio, già fin troppe volte sentito. Insomma, a parte l'evocativa introduzione atmosferica e che introduce il primo pezzo dell'album, "La Via Delle Spazaore", non si hanno particolari sussulti. Il tutto è troppo "citofonato", troppo fuori tempo massimo e soprattutto, le idee scarseggiano. Mi spiace ma passo oltre, anche se agli affezionati di questo tipo di black metal questo ep potrebbe piacere e anche molto.
Recensore: Prodigal Son
Voto: 5,5/10
Tracklist:
1. La via dele spazaore
2. Sula montagna dei morti
3. Ossi
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