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Intervista ai GOAD

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Maurilio Rossi è uno degli esponenti più longevi e di rilievo del prog rock italiano, con il suo progetto GOAD. Dopo aver recensito il suo ultimo album " Titania " e aver constatato che dopo 50 anni questo musicista e la sua band hanno ancora molto da dire, abbiamo rivolto alcune domande proprio a Maurilio Rossi. Buona lettura. 1 - Ciao, presenta i GOAD e "Titania" ai nostri lettori! Salve a tutti i lettori di "the sound of perseverance", siamo i GOAD, nati in un lontanissimo 1974 e, attraverso vari lustri ahimè (vi suggerisco di dare un'occhiata alla nostra biografia completa), siamo pervenuti al traguardo di questo nuovo album, "Titania", basato principalmente su testi originali di John Keats, poeta inglese morto giovanissimo a Roma...

GOAD "Titania" (Recensione)

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  Full-length, My Kingdom Music (2023) Siamo all'incirca su un'ora di musica per quattordici brani, tutti scritti da Maurilio Rossi ed arrangiati da una band fatta di musicisti capaci e dotati di tutte le qualità per poter intraprendere un discorso musicale originale come quello che Maurilio Rossi mette in pratica con i GOAD da cinquant'anni. La musica contenuta in questo "Titania" affonda le proprie radici nel prog rock, ma si scorgono importanti influenze da parte di generi quali il blues, che viene omaggiato anche dalla timbrica calda di Maurilio, ma anche jazz e psichedelia. Il primo brano, "Upon A Little Hill" ha una progressione fantastica sul finale, condita dalle tastiere/hammond e da un lavoro di batteria molto in stile jazz, e già da qui si può capire che siamo al cospetto di un'opera di classe e tecnica sopraffine.