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MEGADETH "Megadeth" (Recensione)

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Full-length, BLKIIBLK Records (2026) L'ultimo album dei Megadeth poteva e doveva offrire qualcosa di più. Non stiamo parlando di un brutto album, ma qualitativamente i due album precedenti, "Dystopia" del 2016 e "The Sick, the Dying... and the Dead!" del 2022 erano ben altra cosa. Purtroppo quest'ultimo capitolo della saga Megadeth si colloca come qualità in un'area non troppo felice in cui sono racchiusi i vari "Risk", "Cryptic Writings", "Th1rt3en" o "Super Collider", ma con un piglio speed/thrash un po' più marcato. Questa potrebbe essere la sintesi di un album che a stento rasenta la sufficienza. Il disco non inizia per nulla male, con la già nota "Tripping Point" e la seguente e piacevole "I Don't Care", ma dopo queste due canzoni non si ravvisano altre tracce davvero degne di nota. La terza traccia "Hey God?!" si basa su un mid tempo roccioso ma non propone alcun riff dav...

Intervista a DIMITRY (DEMETRIO SCOPELLITI)

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" The Revolution Of Evolution " è il sesto album del chitarrista e polistrumentista Demetrio Scopelliti, nato e cresciuto in Italia ma poi trasferitosi in Norvegia, dove ha fatto della musica il suo lavoro. Il progetto che porta avanti si chiama Dimitry e propone un progressive instrumental metal di ottima fattura, quindi lo abbiamo intervistato per saperne di più su di lui e sulla sua musica.  1 - Ciao e benvenuto! Cominciamo parlando in generale di "The Revolution Of Evolution"! "The Revolution of Evolution" è il mio nuovo disco uscito per Fusion Core Records il 21 Settembre 2025.. Ho lavorato a questo disco negli ultimi tre anni. Il primo brano scritto è In The Air, scritto in versione acustica nel 2022, a ritorno dal World Championship of Performing Arts a Los Angeles, che mi ha visto vincere tre medaglie d'argento in 3 categorie. Il brano è stato poi ripreso e sviluppato in chiave più rock. Dopodiché ho scritto tutti gli altri brani nel giro di ...

PATH OF SORROW "Horror Museum" (Recensione)

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Full-length, Buil2Kill Records (2025) Ritornano dopo nove anni dal loro debutto intitolato “Fearytales” gli italiani melodic death metallers Path Of Sorrow. "Horror Museum" è un concept album che cerca di esplorare le paure umane nel loro stato più acuto e terrificante, proprio come fosse un museo dell'orrore, appunto. Il loro stile non è troppo cambiato dal loro esordio, in quanto parliamo sempre di una forma di death metal melodico che vede nei Dark Tranquillity, o comunque nella scena svedese, la maggiore ispirazione, soprattutto quella degli anni Novanta. Tuttavia, con qualche tocco di modernità e una produzione davvero molto buona, questa band porta a casa un risultato tutt'altro che scontato, confezionando un album dove non ci sono praticamente brutte canzoni. Le tonalità fortemente dark che quest'opera emana vanno a fortificare un riffing chitarristico molto buono e tecnico, e i pezzi risultano sempre ben arrangiati e con qualche colpo di scena che non guas...

Intervista ai DAWN OF A DARK AGE

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Un grande piacere ed onore ospitare Vittorio Sabelli, musicista eclettico e mastermind del progetto avantgarde/folk/extreme metal Dawn Of A Dark Age. Molti sapranno dei suoi studi accademici e del suo impiego in questo progetto del clarinetto, suo strumento principale, che va ad unirsi ad un tessuto sonoro già ricco ed originale. Il nuovo album. "Ver Sacrum" vede la band evolversi ancora, ma in un certo senso semplificare la propria proposta per renderla ancora più evocativa ed atmosferica. Lasciamo la parola a Vittorio! 1 - Ciao e benvenuto Vittorio! Cominciamo parlando in generale di "Ver Sacrum"! Pensi che ci sia stata una evoluzione anche stavolta nel sound dei Dawn Of A Dark Age oppure pensi che ormai abbiate trovato la vostra dimensione? Grazie ragazzi, è un piacere essere con voi. Posso dirti che tutto è una naturale evoluzione del mio modo di approcciarmi alla musica e alle tematiche trattate. Negli album della ‘Saga degli Elementi’ ho iniziato a fondere nel...

OMNIA MALIS EST "OME" (Recensione)

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Full-length, Independent (2025) Omnia Malis Est è una one man band che arriva dalla Basilicata. Verso la fine del 2025 pubblica il terzo album, il qui presente "OME", promosso da Broken Bones Promotion & Productions. Il discorso musicale di Omnia Malis Est è comune a quello di altre one man band estreme, e parliamo di un approccio senza compromessi, che non vuol dire che la musica proposta sia troppo brutale, anzi...Il black metal/ambient proposto da Omnia Malis Est è molto melodico e personale, non somiglia davvero a nessuno, se non a dei macro-generi come il dungeon synth di band come Mortiis o Summoning o altre realtà di depressive black/ambient, anche se comprendiamo che il confine tra ambient, black ecc., si fa sottile e a volte fuorviante, anche per le band che abbiamo citato. In buona sostanza quello che troverete ascoltando questo "OME" è un black metal melodico strumentale, intervallato da parti ambient che a volte prendono il sopravvento. Non abbiamo u...

Intervista ai NIHILI LOCUS

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Avevamo un po' perso le tracce di loro, di questa band attiva nella scena doom/black metal italiana sin dai primi anni Novanta, ma la My Kingdom Music ce li riconsegna con un full-length che ci è davvero piaciuto, " Semper ", di cui trovate la nostra recensione a questo link. Abbiamo parlato con R. e Ale di un bel po' di cose in questa interessante chiacchierata.  1 - Ciao e benvenuti! Cominciamo parlando in generale di "Semper", che arriva quasi inaspettato e del vostro ritorno sulle scene. Cosa vi ha dato l'input per tornare? R: Ciao e grazie. Piacere di essere qui… Si, decisamente una sorpresa. Lo è stato anche per noi anni fa, quando abbiamo iniziato a lavorarci. Volevamo esserci ancora, anzi “semper”. Il materiale che abbiamo inciso non poteva andare sprecato senza dargli una degna essenza, concretezza e completezza. E poi ci divertiamo, nonostante le nostre divergenze e peculiarità caratteriali, stiamo bene insieme. 2 - Quali sono le influenze mus...

NIHILI LOCUS "Semper" (Recensione)

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Full-length, My Kingdom Music (2025) Quando si nominano i Nihili Locus, a dispetto di una discografia non troppo consistente, bisogna comunque dar loro merito di essere stati tra i primi a proporre uno stile unico che mescolava doom e black metal con tastiere in ambito italiano all'inizio degli anni Novanta. Sembrava una strada in discesa per i Nostri al periodo ma qualche incidente di percorso ha un po' minato la loro possibile ascesa. In ogni caso mai perdere le speranze, perchè circa trent'anni dopo il loro primo demo ("...Advesperascit...") e qualche release costellata in questo periodo incidono un vero e proprio full-length dal titolo breve e ricco di significato: "Semper". A parte qualche nuovo innesto in line-up, questi Nihili Locus sembrano proprio non volerne sapere delle mode che passano e incidono, come nulla fosse, un disco come si faceva molti anni fa, con gli stessi umori funerei, la stessa produzione grezza ma affascinante e una ispirazio...