ENIGMATIC SOUND MACHINES "Divided By One" (Recensione)


Full-length, Progrock.com's Essentials 
(2026)

Con il loro quarto album, Divided By One, gli Enigmatic Sound Machines continuano un percorso artistico che negli ultimi anni li ha visti allontanarsi progressivamente dalle origini synth-pop per abbracciare territori sempre più vicini al progressive rock e alla musica elettronica d'atmosfera. Il progetto canadese guidato da Jeremie Arrobas e Thomas Szirmay conferma ancora una volta la propria voglia di esplorare nuove direzioni, senza rinunciare a una forte identità melodica.

Fin dalle prime tracce emerge chiaramente l'ambizione del lavoro. Divided By One è un album che punta molto sulla costruzione delle atmosfere e sulla varietà sonora. Synth, chitarre elettriche, sezioni vocali curate e arrangiamenti ricchi di dettagli convivono in un equilibrio generalmente riuscito, dando vita a un ascolto coinvolgente e spesso cinematografico.

Brani come Chaos Dreaming, Heavy Water e Inviolate Fields rappresentano probabilmente il cuore del disco, mostrando la capacità della band di sviluppare composizioni articolate senza perdere completamente il senso della melodia. Le influenze del progressive moderno si intrecciano con richiami all'elettronica classica e a un certo rock atmosferico, creando paesaggi sonori che invitano all'ascolto attento.

Uno degli aspetti più convincenti dell'album è proprio la sua capacità di cambiare continuamente pelle. Ogni traccia possiede una propria identità e l'impressione generale è quella di un lavoro costruito con grande cura, sia nella scrittura che nella produzione. Le numerose collaborazioni contribuiscono inoltre ad arricchire il risultato finale, aggiungendo sfumature diverse senza snaturare la visione del gruppo.

Molto interessante anche la rilettura di Are Friends Electric?, classico di Gary Numan. Piuttosto che limitarsi a una semplice cover celebrativa, gli Enigmatic Sound Machines cercano di reinterpretare il brano all'interno del proprio universo sonoro, ottenendo un risultato personale e rispettoso dell'originale.

Se proprio si vuole trovare un limite, è nella durata complessiva e nell'abbondanza di idee. Con oltre un'ora di musica, Divided By One richiede attenzione e disponibilità da parte dell'ascoltatore. Alcuni passaggi avrebbero probabilmente beneficiato di una maggiore sintesi e non tutte le composizioni mantengono lo stesso livello di incisività dall'inizio alla fine. In alcuni momenti la ricerca atmosferica tende a prevalere sulla forza immediata delle canzoni, rallentando leggermente il ritmo del disco.

Si tratta comunque di osservazioni che non compromettono la qualità generale dell'opera. Divided By One è un lavoro maturo, ricco di sfumature e realizzato da musicisti che conoscono bene il linguaggio del progressive contemporaneo. Non è un album pensato per l'ascolto distratto, ma per chi ama immergersi in paesaggi sonori elaborati e lasciarsi guidare attraverso continui cambi di scenario.

Con questo nuovo capitolo gli Enigmatic Sound Machines confermano la propria crescita artistica e dimostrano di avere ancora molto da dire all'interno della scena progressive internazionale.

Giuseppe Power

Tracklist:
1. Divided By One 
2. Chaos Dreaming 
3. Sirensong 
4. Pool of Mirrors 
5. Heaven’s Rain 
6. Screaming Sound Machines 
7. Heavy Water 
8. Inviolate Fields 
9. Are Friends Electric ?

Line-up:
Jeremie ARROBAS - lead vocals, synthesizers, synth guitars, sound machines
Alain BELLAICHE - guitars, backing vocals
Hansford ROWE - bass guitars, backing vocals
Thomas SZIRMAY - sound Machines, voice

Guest artists:
Laura Piazzai - vocals and voices (8)
Steve Bonino - electric guitars (1,6)
Roland Buhlmann - electric guitars (7 - first part)
Anna Arrobas - voices (1,3,4,7)
Quinn Bachand - violin (8)

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