DISCORDANCE "Viscere" (Recensione)
Full-length, Great Dane Records
(2026)
I Discordance arrivano da un percorso lungo e piuttosto irregolare, segnato da cambi di formazione e fasi di rallentamento. Oggi però la line-up è stabile e questo si sente. C’è più ordine nella scrittura, più attenzione a come i brani si sviluppano e meno fretta di puntare tutto sull’impatto immediato. Il death metal che propongono resta aggressivo e abbastanza tecnico, ma prova anche a respirare di più. I brani non sono costruiti solo sulla spinta, ma cercano alternanze di ritmo e aperture più ragionate. In alcuni casi questa scelta funziona bene, in altri lascia l’impressione che la band stia ancora cercando il modo giusto per far convivere tutte le sue idee.
I momenti più interessanti arrivano con "Bellezza" e "Stelle", dove si vede chiaramente la volontà di andare oltre la struttura classica del genere. Sono pezzi più articolati, con cambi di atmosfera e soluzioni meno immediate. Non sempre risultano fluidi, ma fanno capire bene la direzione che la band vuole prendere. Un elemento importante è l’uso dell’italiano nei testi. La scelta è coraggiosa e dà identità al progetto, soprattutto nella scrittura, che è intensa e molto sentita. Però, durante l’ascolto, non sempre le parole arrivano con chiarezza, complice anche l’impatto delle voci estreme. Il significato emerge meglio leggendo i testi che ascoltandoli al volo.
Nel complesso, "Viscere" dà l’idea di un lavoro ancora in costruzione. Le idee ci sono e sono anche interessanti, ma non tutte sono ancora pienamente definite. È un EP che sembra servire più a mettere a fuoco una direzione che a fissare un risultato definitivo. La presenza di "Unborn Disease" come bonus track mette ancora più in evidenza questo aspetto. Il confronto tra passato e presente è utile per capire il percorso della band, anche se interrompe un po’ la continuità dell’ascolto.
"Viscere" è quindi un passaggio, non un punto d’arrivo. Un lavoro onesto, coerente nelle intenzioni, che mostra una band in fase di crescita e che probabilmente darà il meglio nei prossimi passi. Un EP buono, interessante per la direzione che indica più che per quello che racchiude.
Marco M.
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Tracklist:
1. Notte
2. Bellezza
3. Abisso
4. Entità
5. Stelle
6. Severing the Veins of Iniquity (Bonus Track)
7. Anecdoten of Voracity (Bonus Track)
8. By the River of Dissection (Bonus Track)
9. Exceptionally Bilocated (Bonus Track)
1. Notte
2. Bellezza
3. Abisso
4. Entità
5. Stelle
6. Severing the Veins of Iniquity (Bonus Track)
7. Anecdoten of Voracity (Bonus Track)
8. By the River of Dissection (Bonus Track)
9. Exceptionally Bilocated (Bonus Track)
10. Multiple Orgasm (Bonus Track)
Line-up:
Zeno Zucchelli - Bass
Gibo - Guitars
Oxe - Vocals
Francesco Benvenuti - Drums
Zeno Zucchelli - Bass
Gibo - Guitars
Oxe - Vocals
Francesco Benvenuti - Drums
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