Da quello che traspare da questa intervista ad Alfred Zilla si evince che Demoghilas non è solamente un progetto musicale, ma è una sorta di rifugio per un artista piuttosto intelligente e sensibile, e che ci mette il cuore in quello che fa. Poco importa quindi se le sue uscite non sempre sono super professionali come sound o che vi siano anche delle imperfezioni. Tutto questo fa parte di una persona vera, prima ancora che artista. Siamo quindi nel vero underground, e non è poco! PS: QUI trovate la nostra recensione del suo ultimo album, "Antagonist". 1 - Ciao e benvenuto, Alfred! Cominciamo parlando in generale di "Antagonist"! Ciao a tutti e grazie, innanzitutto! “Antagonist” era in cantiere da molto tempo, era un altro concept su alcuni antagonisti, appunto, di alcune storie famose. A differenza del lavoro precedente, in cui il suono finale era un omaggio al moderno Melodic Death, qui ho scelto volutamente un’impronta più underground e casalinga: ci sono pezzi ...